Siete qui:

  1. Home
  2. > IV Centenario della morte di...
  3. > 05. Casa di Marco Antonio...

05. Casa di Marco Antonio Benincasa

 

Ippolito Scalza curò la sistemazione di un nuovo spazio pubblico, la Piazza Nova, oggi piazza Clementini. La ragione urbanistica di questa piazza risiedeva nel fatto che lì entrava nel tessuto cittadino la via che proveniva da Porta Pertusa, e che sboccava nella piazza attraverso l’arco, ora tamponato, che si apre nel lato fondale della piazza, sulla destra. Il percorso originario, disagevole e costituito da una serie di rampe con percorso sinuoso, fu eliminato negli anni ’20 del 1800 per poter tracciare l’attuale via di Porta Romana, più comoda per la minore pendenza. Lungo quel percorso originale si trova l’ingresso di un primo palazzo Benincasa (legato anche alla presenza di papa Paolo III Farnese) che presenta sulla piazza attuale le belle finestre rinascimentali “inginocchiate” su mensole, alla michelangelesca, da far risalire al 1540 circa, e forse di mano di Simone Mosca. Ippolito Scalza, oltre a regolarizzare lo spazio pubblico, eseguì il palazzo in angolo con via Alberici: in un atto notarile del 1575 è testimoniata la sua direzione lavori. Notevoli le cinque finestre di un tipo molto lineare, con spaziati interassi regolari e fascia marcapiano.